La ricamatrice

Ciao sono Anna, nata in Brasile, nella regione di Pernambuco in piena estate brasiliana, ed era gennaio dell 86. Ho cambiato città in Brasile alcune volte, ricercavo sempre nuove scoperte e opportunità di crescita, sia personale che professionale.

Nel 2010 mi sono laureata in psicologia e ho lavorato in vari settori come moda, ristorazione, marketing, vendite, eventi, ma l’arte e l’artigianato sono sempre stati presenti nella mia vita, fin dall’infanzia vedendo mia madre che cuciva per hobby e mia nonna (che è italiana), lavorare a uncinetto, a maglia, a fare le torte, la pasta e tante altre cose con le sue mani.

Quando mi sono trasferita in Italia mi sono trovata in un Paese dove le mie qualifiche professionali non erano così valide, visto che avevo sempre lavorato e studiato in Brasile. E cosí ho capito che dovevo ricominciare da capo.

Senza riuscire a trovare lavoro, mi sono tuffata a capofitto nel ricamo e dal 2015 non c’è un solo giorno che io non ricami.
Onestamente, il ricamo è ciò che mi ha salvato dalla solitudine, è ciò che mi incoraggia a voler imparare sempre di più, è la mia più grande forma di espressione, e anche il mio sogno di lavoro. Fare del ricamo la mia fonte di guadagno è un sogno che seguo instancabilmente.

E questa sono io, una donna italo-brasiliana, fatta di scelte facili e difficile, una sognatrice che continua a credere che quando si vuole qualcosa con tutto il cuore, è possibile realizzarla.
A volte abbiamo bisogno di ricreare noi stessi per riuscire ad andare avanti.